Aggiornato il 13 luglio 2026 · 6 min di lettura · dalla bottega 1MI
Quanto costa un bracciale tennis? Prezzi veri, spiegati da un orafo
Un bracciale tennis artigianale in oro 750 con diamanti costa da 1.900 €; la versione uomo con diamanti neri da 2.200 €. I modelli industriali costano meno, ma montano griffe stampate e pietre di qualità inferiore. Il prezzo dipende da caratura totale, colore e purezza dei diamanti e tipo di montatura.
Il bracciale tennis si chiama così dal 1987, quando Chris Evert interruppe una partita degli US Open perché le era caduto dal polso il suo bracciale di diamanti. Da allora è il gioiello con diamanti più richiesto dopo il solitario, e anche quello dove la differenza tra un lavoro fatto bene e uno fatto male si vede — e si sente al polso — di più. La domanda «quanto costa?» merita una risposta onesta: dipende da quanti carati di diamanti ci sono, da che diamanti sono e da come sono montati. Vediamolo con i numeri veri del nostro laboratorio di Novara.
Quanto costa davvero un bracciale tennis?
Nel nostro laboratorio un bracciale tennis artigianale in oro 750 con diamanti bianchi parte da 1.900 €. La versione da uomo con diamanti neri parte da 2.200 €, perché monta pietre più grandi e una maglia più robusta. Salendo di caratura totale si sale di prezzo: un tennis da un carato complessivo sta nella fascia d'ingresso, uno da 2-3 carati arriva a 3.500-5.000 €. In gioielleria trovate anche tennis industriali a prezzi inferiori: la differenza sta quasi sempre nella montatura stampata in serie e in diamanti di colore e purezza più bassi. Nella pagina dei bracciali tennis del nostro sito trovate i modelli disponibili con i prezzi di partenza aggiornati.
Cosa incide sul prezzo?
- La caratura totale: un tennis monta da 40 a 70 diamanti. Passare da 1 a 2 carati complessivi non raddoppia solo le pietre, cambia anche peso e struttura della maglia in oro.
- La qualità dei diamanti: noi montiamo solo pietre da colore G e purezza VS in su. Due tennis identici all'apparenza possono differire di oltre 1.000 € solo per questo.
- Il metallo: oro 750 (giallo, bianco o rosa) o argento con zirconi per chi cerca solo l'effetto. Sono due gioielli diversi, con due prezzi che non ha senso confrontare.
- La montatura: a mano, con ogni castone rifinito e ogni griffa ribattuta singolarmente, oppure stampata in serie. È la voce che non si vede in foto ma decide quanto durerà il bracciale.
Come si riconosce un tennis fatto bene?
Tre controlli che potete fare al banco, anche senza lente. Primo: le griffe. In un tennis artigianale ogni pietra è tenuta da griffe singole rifinite una a una; in quelli economici i castoni sono stampati e le punte tagliano o si aprono col tempo. Secondo: la chiusura. Deve avere la doppia sicurezza — scatto più ottavino di sicurezza — perché un tennis lavora al polso tutto il giorno e la chiusura è il punto che cede per primo. Terzo: l'allineamento. Appoggiate il bracciale disteso sul banco: le pietre devono formare una linea continua di luce, senza dislivelli tra un castone e l'altro. Se le tavole dei diamanti ballano in altezza, la montatura è stata assemblata in fretta.
Tennis da uomo: perché i diamanti neri?
Il tennis maschile è cresciuto molto negli ultimi anni, e i diamanti neri sono la scelta più richiesta per una ragione pratica: sono veri diamanti, con la stessa durezza, ma hanno una presenza più sobria che sta bene anche con camicia e maglieria. Li montiamo su maglie più larghe e spesse, perché un polso maschile sollecita di più il bracciale. Per la misura vale una regola semplice: misurate il polso con un metro da sarta e aggiungete 1,5-2 cm. Il tennis deve scorrere leggermente — da qui il nome «tennis», appunto — ma non girare su se stesso. In laboratorio la misura la regoliamo noi, togliendo o aggiungendo maglie senza costi sulla prima messa a misura.
Quanta manutenzione richiede?
Poca, ma costante. Una pulizia casalinga ogni paio di settimane con acqua tiepida, una goccia di sapone neutro e uno spazzolino morbido restituisce brillantezza alle pietre, che al polso raccolgono creme e sebo più di un anello. Una volta l'anno vale la pena passare in laboratorio per un controllo delle griffe e della chiusura: su 40-70 pietre basta una griffa allentata per perdere un diamante. È lo stesso controllo che facciamo su tutti i gioielli con diamanti che escono dal nostro laboratorio, ed è il motivo per cui un tennis montato a mano, controllato con regolarità, si tramanda: ne rimontiamo di ereditati che hanno cinquant'anni e non hanno mai perso una pietra.
Volete vederli dal vivo? Siamo in Via Solferino 2 a Novara, martedì–domenica 9:00–18:00.
Vedi i bracciali tennisDomande frequenti
Quanti carati ha un bracciale tennis?
I modelli d'ingresso montano circa 1 carato complessivo distribuito su 40-70 pietre da 0,02-0,03 ct l'una. Si sale poi a 2, 3 e 5 carati totali con pietre progressivamente più grandi. Più carati non significa solo più luce: cambia anche la larghezza della maglia e il peso dell'oro.
I diamanti di un bracciale tennis sono certificati?
Le singole pietre di un tennis sono sotto la soglia dei 0,30 ct per cui emettiamo certificazione gemmologica, ma ogni nostro bracciale esce con una dichiarazione del laboratorio che attesta caratura totale, colore minimo G e purezza minima VS. È la garanzia che conta quando confrontate due prezzi.
Come scelgo la misura del bracciale tennis?
Misurate il polso con un metro da sarta nel punto più stretto e aggiungete 1,5-2 cm: il bracciale deve scorrere senza girare su se stesso. Le misure più comuni sono 17-18 cm da donna e 19-21 cm da uomo. In laboratorio aggiungiamo o togliamo maglie per la misura esatta.
Meglio un tennis in oro o in argento con zirconi?
Dipende dall'uso. L'argento con zirconi costa poco ma gli zirconi si opacizzano in 2-3 anni e le montature in argento si piegano. Un tennis in oro 750 con diamanti parte da 1.900 €, ma è un gioiello che mantiene valore e si tramanda: sono due acquisti diversi.