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Oggi ritiriamo: Oro 18kt 52 €/gr · Platino 20 €/gr · Palladio 18 €/gr

Aggiornato il 13 luglio 2026 · 6 min di lettura · dalla bottega 1MI

Oro bianco o platino per la fede? Le differenze vere, spiegate da un orafo

Il platino 950 è bianco per natura, ipoallergenico e non perde materiale con i graffi; l'oro bianco 750 costa meno — fede da 470 € contro 700 € — ma va rodiato ogni 1-2 anni, 30-40 € a intervento. Sui 30 anni la differenza di prezzo si azzera: su una fede da portare ogni giorno, il platino vince.

In vetrina, una fede in oro bianco e una in platino sembrano gemelle: stesso colore, stessa luce. Al banco, dopo 4 generazioni di fedi, vi diciamo subito che le differenze vere si vedono dopo — a due anni dal matrimonio, a dieci, a trenta. In questa guida le mettiamo in fila una per una: composizione, colore, manutenzione, peso, pelle e prezzo. Senza tifare per il metallo più caro: vi diamo i numeri e decidete voi.

Cosa cambia nella composizione: 750‰ contro 950‰

L'oro bianco è oro 750: 75% oro giallo per natura, sbiancato in lega con palladio e argento. Il platino delle fedi è 950: 95% platino, quasi puro. Non è un dettaglio da certificato: significa che nella fede in platino c'è più metallo prezioso, e che quel metallo è anche più denso — a parità di volume pesa circa il 20% in più dell'oro 750. La stessa identica fascia, in platino, contiene semplicemente più materia.

Perché l'oro bianco va rodiato e il platino no?

Qui sta la differenza che nessuno vi racconta al momento dell'acquisto. L'oro bianco, appena legato, non è bianco ghiaccio: ha un fondo grigio-paglierino. Per dargli il bianco brillante che vedete in vetrina si deposita in galvanica un velo di rodio. Quel velo, con l'uso quotidiano, si consuma: dopo 1-2 anni la fede vira leggermente al caldo e va rodiata di nuovo. Da noi l'intervento costa 30-40 € e richiede un paio di giorni. Il platino invece è bianco per natura, dal cuore alla superficie: non c'è nessun rivestimento che possa consumarsi, e il colore a 30 anni è lo stesso del primo giorno.

Peso, pelle e graffi: le differenze che si sentono al dito

  • Il peso: la fede in platino si sente. C'è chi ama quella presenza solida al dito e chi preferisce la leggerezza dell'oro. Non è un pro o un contro: provatele entrambe, in dieci secondi capite da che parte state.
  • La pelle: il platino 950 è ipoallergenico, praticamente puro e privo di nichel. Se avete la pelle reattiva o allergie ai metalli, è la scelta senza pensieri per un anello che non toglierete mai.
  • I graffi: entrambi i metalli si graffiano, ma si comportano in modo opposto. Sull'oro ogni graffio asporta un filo di metallo, che in decenni di lucidature si traduce in grammi persi. Sul platino il metallo si sposta ma non se ne va: la fede sviluppa una patina satinata, e quando la lucidiamo pesa quanto il giorno del matrimonio.

Quanto costano? Il confronto onesto

Nel nostro laboratorio le fedi in oro 750 partono da 450 € l'una, in oro bianco da 470 € per via della lega e della rodiatura iniziale. Le fedi in platino 950 vanno da 700 a 2.500 € a seconda di grammatura e lavorazione — le trovate tutte nella nostra pagina dedicata alle fedi in platino. E qui la parte che sorprende: come materia prima, oggi il platino costa meno dell'oro — quotiamo l'oro 18 kt a 52 € al grammo e il platino a 20 €. La fede in platino costa di più non per il metallo in sé, ma perché è quasi pura (950‰ contro 750‰), più densa, e perché fondere a 1.768 °C richiede una lavorazione che pochi laboratori hanno mantenuto. In entrambi i casi l'incisione interna a mano è inclusa e la consegna richiede 3-4 settimane.

Il conto sui 30 anni: chi vince davvero?

Facciamo i conti insieme. Differenza all'acquisto: circa 230 € a fede. Manutenzione dell'oro bianco: una rodiatura ogni 2 anni sono 15 interventi in 30 anni, cioè 450-600 € a fede — il doppio per la coppia. La differenza iniziale si azzera intorno al quindicesimo anno, e da lì in poi il platino è in attivo: colore intatto, peso intatto, zero appuntamenti in gioielleria. Detto questo, l'oro bianco resta un'ottima scelta se il budget oggi è la priorità o se amate alternare i gioielli: su un anello di fidanzamento o un pendente, che si porta con più riguardo, la rodiatura dura molto più a lungo. Passate in Via Solferino 2 a Novara: mettiamo le due fedi una accanto all'altra sul vostro anulare, ed è il modo più rapido per decidere.

Volete vederli dal vivo? Siamo in Via Solferino 2 a Novara, martedì–domenica 9:00–18:00.

Vedi le fedi in platino

Domande frequenti

L'oro bianco è bianco per natura?

No. L'oro è giallo: l'oro bianco 750 nasce da una lega con palladio e argento che lo schiarisce, ma il bianco brillante finale è dato dalla rodiatura, un rivestimento galvanico. Con l'uso si consuma e va rifatto ogni 1-2 anni, da noi a 30-40 €.

Il platino è adatto a chi ha allergie al nichel?

Sì, è la scelta migliore. Il platino 950 è quasi puro e privo di nichel, quindi ipoallergenico anche su pelli molto reattive. È il metallo che consigliamo a chi ha già avuto arrossamenti con bigiotteria o leghe bianche di vecchia produzione.

Il platino si graffia più dell'oro bianco?

I primi segni si vedono prima, perché il platino è più duttile. Ma c'è una differenza sostanziale: sul platino il metallo si sposta senza asportarsi, sull'oro ogni graffio ne porta via un po'. Una lucidatura riporta la fede in platino come nuova, al peso originale.

Possiamo scegliere una fede in platino e una in oro?

Certo, lo facciamo spesso: lui in platino perché non vuole manutenzione, lei in oro bianco per abbinarla all'anello di fidanzamento, o viceversa. Realizziamo le due fedi con lo stesso profilo e la stessa larghezza, così la coppia resta visivamente identica.