Aggiornato il 13 luglio 2026 · 6 min di lettura · dalla bottega 1MI
Come scoprire la misura dell'anello di nascosto: 3 trucchi
Il modo più affidabile è prendere in prestito un anello che il partner porta abitualmente e ricalcarne il contorno interno su carta, oppure misurarne il diametro interno col righello: 16,5 mm corrispondono alla misura italiana 12, la più comune. In alternativa portate l'anello in gioielleria per un'ora: lo misuriamo noi, e il ritocco è comunque incluso il primo anno.
La proposta è quasi pronta: avete scelto il momento, forse anche l'anello — magari un solitario visto nella nostra pagina degli anelli di fidanzamento — e vi manca solo un dato, il più difficile da ottenere: la misura dell'anulare. Chiederla direttamente rovinerebbe la sorpresa. La buona notizia è che in quattro generazioni al banco di Via Solferino abbiamo visto funzionare tre trucchi su tutti, e ve li spieghiamo passo passo. E se qualcosa va storto, tranquilli: il ritocco della misura è incluso il primo anno.
Trucco 1: l'anello «prestato» ricalcato su carta
Il classico che non tradisce. Prendete in prestito per qualche minuto un anello che il vostro partner porta abitualmente — l'ideale è uno portato all'anulare, ma va bene anche il medio o l'indice, purché annotiate da quale dito viene. Appoggiatelo su un foglio e ricalcate con una matita ben appuntita il contorno interno, tenendo la punta verticale e aderente al metallo. Ripetete due o tre volte, poi misurate col righello il diametro più largo del cerchio ottenuto. Portateci il foglio, o mandateci una foto con il righello accanto, e risaliamo alla misura in un minuto.
Trucco 2: il righello sull'anello della mano giusta
Se riuscite ad avere l'anello in mano per trenta secondi, misurate direttamente il diametro interno con un righello, da bordo interno a bordo interno, nel punto più largo. La conversione è semplice: il diametro moltiplicato per 3,14 dà la circonferenza in millimetri, e la circonferenza meno 40 dà la misura italiana. Esempio concreto: 16,5 mm di diametro × 3,14 = 52 mm, cioè misura 12 — la più diffusa tra le donne italiane.
Attenzione però al dettaglio che quasi tutti sbagliano: tra mano destra e sinistra c'è spesso mezza misura di differenza, e un anello portato al medio è più grande di una o due misure rispetto all'anulare. L'anello di fidanzamento va all'anulare sinistro: annotate sempre da quale dito e da quale mano arriva l'anello che state misurando. Quel dettaglio vale più della misurazione stessa.
Trucco 3: portateci l'anello per un'ora
Il metodo più sicuro in assoluto. Se il partner lascia gli anelli sul comodino o li toglie in palestra, prendetene uno e portatecelo in Via Solferino 2 a Novara: con i calibri da banco rileviamo la misura esatta in cinque minuti e l'anello torna al suo posto prima di cena. Molti futuri sposi passano in pausa pranzo: entrano con l'anello in tasca ed escono con la misura scritta su un biglietto.
Non potete passare in negozio? Scriveteci su WhatsApp e vi facciamo avere il misura-anello 1MI: un set di anelle calibrate su cui infilare l'anello preso in prestito fino a trovare quella che combacia. È gratuito e funziona anche a distanza.
Come funzionano le misure italiane?
In Italia gli anelli si misurano su una scala che va da 8 a 30: il numero è la circonferenza interna in millimetri meno 40. Una misura 10 corrisponde quindi a 50 mm di circonferenza, una 14 a 54 mm. Qualche riferimento pratico dal nostro banco:
- Misure femminili più comuni: dalla 10 alla 14, cioè un diametro interno da 15,9 a 17,2 mm.
- Misure maschili più comuni: dalla 18 alla 24, diametro da 18,5 a 20,4 mm.
- Mezza misura di scarto tra destra e sinistra è normale: fate riferimento all'anulare sinistro.
- Le dita cambiano con la temperatura: misurate a fine giornata, mai al mattino presto o dopo lo sport.
E se la misura è sbagliata? Niente panico
Succede, ed è il motivo per cui sui nostri anelli di fidanzamento il ritocco della misura è incluso il primo anno: sappiamo che una proposta su tre si fa con una misura stimata. Se il sì è già arrivato e l'anello balla o non entra, veniteci a trovare in due: su un solitario a fascia liscia allarghiamo o stringiamo di una o due misure in pochi giorni, senza che resti traccia dell'intervento. Solo i modelli con diamanti lungo tutto il gambo richiedono una valutazione caso per caso — un motivo in più per parlarne prima, se l'anello ve lo realizziamo su misura in laboratorio.
Il consiglio finale dell'orafo: non rimandate la proposta per un numero. Scegliete l'anello — i nostri solitari partono da 890 €, con consegna in 3-4 settimane per le creazioni personalizzate — usate il trucco che vi riesce meglio e per il resto ci siamo noi. Nella peggiore delle ipotesi passerete insieme dal laboratorio dopo il sì: e non è affatto una brutta seconda visita.
Volete vederli dal vivo? Siamo in Via Solferino 2 a Novara, martedì–domenica 9:00–18:00.
Vedi gli anelli di fidanzamentoDomande frequenti
Qual è la misura di anello più comune per una donna?
In Italia la maggior parte delle donne porta tra la misura 10 e la 14; la 12 è la più richiesta in assoluto e corrisponde a 52 mm di circonferenza interna, cioè 16,5 mm di diametro. Se dovete tirare a indovinare, meglio mezza misura in più: stringere un anello è più semplice che allargarlo.
Il ritocco della misura rovina l'anello?
No, se fatto in laboratorio da un orafo. Su una fascia liscia l'intervento è invisibile: l'anello viene aperto, ricalibrato e rilucidato. Sui modelli con diamanti sul gambo valutiamo caso per caso prima di intervenire. Sui nostri anelli di fidanzamento il ritocco misura è incluso il primo anno dall'acquisto.
Posso usare una foto dell'anello per capire la misura?
Sì, purché nella foto ci sia un riferimento di scala: appoggiate l'anello su un righello, o accanto a una moneta da 1 € (23,25 mm di diametro), e fotografate dall'alto, perfettamente in piano. Mandateci la foto su WhatsApp: ricaviamo la misura con buona precisione, e per la conferma definitiva c'è comunque il ritocco incluso.